30 Ottobre 2012: Pillole dai mercati

30 Ottobre 2012: Pillole dai mercati
Mercato europeo
La Grecia è tornata nuovamente a far parlare di se con il tentativo del paese di effettuare una nuova ristrutturazione del debito e una cancellazione per il settore pubblico in attesa della prossima trance di aiuti prevista per novembre. Anche se inizialmente dubbiosi, i tedeschi stanno considerando la proposta ma devono ancora digerire l’idea. Nel contempo, l’attenzione torna sull’Italia dove i rendimenti dei BTP decennali sono saliti dal 2.28% al 5.015% con i prezzi che cedono terreno dai massimi di un mese. Gli indici azionari sono scambiati sostanzialmente in territorio negativo, guidati al ribasso dal MIB di Milano in calo del -1.51%. Il CAC 40 francese e l’Euro Stoxx 50 hanno ceduto anch’essi terreno, rispettivamente del -0.76% e del -0.69%. Lo SMI svizzero ha sovraperformato, crescendo marginalmente di uno 0.01%. L’EURUSD continua ad essere scambiato in prossimità del livello dell’1.29, mentre la coppia GBPUSD rimane sostanzialmente invariata a 1.6035.
Mercato asiatico
L’azionario asiatico è scambiato contrastato dopo che l’uragano Sandy ha portato alla chiusura dei mercati americani. Le vendite di nuove case in Australia hanno registrato il terzo calo mensile consecutivo con la bolla immobiliare che inizia ad essere messa alla prova. In Giappone, la Bank of Japan presenterà la propria valutazione e le proprie azioni in seguito alla pubblicazione dei dati sulla disoccupazione e la produzione industriale. Si prevede che i tassi vengano mantenuti inalterati ma potremmo assistere ad ulteriori misure di alleggerimento. La disoccupazione si è mantenuta al 4.20%, mentre la produzione industriale è crollata al -4.10% mese su mese dal -1.60% precedente. Il Nikkei continua ad essere scambiato al rialzo, in guadagno dello 0.34%, mentre l’ASX australiano è scambiato in positivo dello 0.22%. L’Hang Seng ha sottoperformato, registrando un calo del -0.48%. Lo yen è andato anch’esso incontro ad un leggero calo, con la coppia USDJPY che registra un +0.21%. Anche l’AUDUSD e la NZDUSD guadagnano terreno, in guadagno rispettivamente dello 0.11% e dello 0.18%.
Mercato statunitense
Le borse statunitensi sono rimaste chiuse in seguito all’arrivo dell’Uragano Sandy sulla costa est, con gli allagamenti che hanno minacciato la città di New York. Si tratta una delle più lunghe chiusure nella storia dei mercati americani, con danni alla “City” che potrebbero superare i $20miliardi. I future degli indici americani puntano al ribasso con lo S&P 500 che è scambiato sotto alla soglia dei 1400 punti. Non è ancora chiaro se i mercati riapriranno alle contrattazioni nella giornata di domani. Il greggio WTI continua ad essere scambiato al ribasso, in calo a $85.37/barile, mentre l’oro è scambiato leggermente al rialzo a $1711.50. L’indice del dollaro DXY ha guadagnato lo 0.04%, oltre la soglia degli 80 punti con l’avversione al rischio e le condizioni meteo che hanno aumentato la domanda di dollari.

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