02 Novembre 2012: Pillole dai mercati

02 Novembre 2012: Pillole dai mercati
Mercato europeo
Le prospettive di una rottura nella coalizione greca continuano ad aumentare ora che la Corte Suprema greca inizia ad essere coinvolta nelle negoziazioni per i pacchetti di austerity. La possibilità è quella che alcuni tagli prospettati alle pensioni e ai benefit possano essere dichiarati incostituzionali dalla Corte. Gli indici azionari, eccezion fatta per l’ASE greco, hanno guadagnato rapidamente terreno dopo la pubblicazione di dati migliori delle aspettative sul settore manifatturiero cinese e dati positivi relativi al manifatturiero ISM negli Stati Uniti. A guidare i rialzi, Milano, con il MIB che ha guadagnato oltre l’1.72%, seguito dall’AEX olandese che ha guadagnato l’1.41%. Il FTSE 100 è rimbalzato dalle perdite del giorno precedente, guadagnando l’1.37%. L’EURUSD è scambiato leggermente al ribasso a 1.2933, mentre la coppia GBPUSD rimane sostanzialmente inalterata, in ribasso a 1.6118.
Mercato asiatico
Le borse asiatiche stanno costruendo sulla scia rialzista della seduta americana con i dati economici positivi che superano le preoccupazioni per la crescita dei paesi di esportazione. I materiali grezzi continuano a rivelarsi i leader di questa ondata di rialzi, con i prezzi delle materie prime che lentamente rimbalzano. Il dollaro australiano ha toccato nuovi massimi, segnale che la Reserve Bank of Australia ha capacità di tagliare ulteriormente i tassi di interesse nel caso di un rallentamento globale prolungato. Finora il Nikkei si è rafforzato dell’1.31% durante la seduta overnight, seguito da un rialzo dell’1.14% nell’Hang Seng. L’ASX australiano ha guadagnato un marginale 0.17%. L’AUDUSD è scambiato appena sotto il livello di 1.04 a quota 1.0396, mentre l’USDJPY continua la propria scalata, attualmente a quota 80.260.
Mercato statunitense
In attesa dei dati sull’occupazione di oggi, ADP ha pubblicato il rapporto sull’occupazione che indica un aumento più consistente dei posti di lavoro nel settore privato, con le previsioni che puntano ad una leggera crescita del dato NFP previsto per oggi. Mentre si prevede per oggi un leggero aumento del tasso di disoccupazione, il Presidente della Fed Rosengren invita a nuove azioni di alleggerimento fino a che la soglia dell’occupazione non verrà toccata. Inoltre, Rosengren insiste che una volta che il tasso di disoccupazione scenderà ulteriormente, allora a quel punto la FED dovrà alzare i tassi di interesse. L’aumento inaspettato dell’indice manifatturiero ISM ha contribuito anch’esso all’aumento dell’azionario globale di ieri, con gli investitori che hanno cercato interessanti utili tra gli asset a più alto rendimento. Il Nasdaq ha guadagnato l’1.44%, mentre lo S&P 500 e il Dow Jones sono cresciuti rispettivamente l’1.09% e l’1.04%. Le materie prime hanno fatto retromarcia dopo i guadagni di ieri, con l’oro che cede il -0.15% e il petrolio greggio WTI che cede il -0.36%.

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