Scegli la tua lingua

Slideshow

Articoli per Categoria

 VARIE (3)
 POLITICA (72)
 POESIE (1)
 FONDI LT (8)

APPARIZIONE DELLA MADONNA DE LA SALETTE

IL DISCORSO DELLA LUNA

IL PAPA E LA MAFIA

Categorie

Condividi su Twitter

Archivi

L’addio di Benedetto XVI: ”Non più pontefice ma pellegrino”

Benedetto XVI

Non sono più pontefice sommo della chiesa cattolica, lo sono fino alle 8 di questa sera poi non più, sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del pellegrinaggio in questa terra”. Con queste parole Papa Benedetto XVI ha salutato dal balcone del Palazzo apostolico di Castel Gandolfo i fedeli che in migliaia lo attendevano per l’ultimo saluto prima della fine del suo pontificato, questa sera alle 20.

Il pontefice li ha ringraziati: “Sono felice di essere con voi, circondato dalla bellezza del creato e dalla vostra simpatia che mi fa bene. Vi ringrazio per la vostra amicizia e il vostro affetto“.

Così come ha scritto nel suo ultimo messaggio su Twitter: ”Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno. Possiate sperimentare sempre la gioia di mettere Cristo al centro della vostra vita”.

“Vorrei ancora col mio cuore, col mio amore, con la mia preghiera con tutte le mie forze interiori lavorare per il bene comune della chiesa e dell’umanità” ha detto Benedetto XVI in un passaggio del suo breve discorso di commiato con i fedeli. “Mi sento molto appoggiato dalla vostra simpatia – ha affermato ancora il Pontefice – andiamo avanti insieme col signore per il bene della chiesa e del mondo”.

Il discorso del Papa, durato poco più di un minuto e mezzo, è stato interrotto da tre lunghi applausi e molti “grazie” urlati dalla folla che si è sciolta, dopo la benedizione del pontefice e il suo ultimo saluto, in una vera ovazione.

Benedetto XVI

oggi pomeriggio ha lasciato in auto il cortile di San Damaso, accompagnato da monsignor George. Le campane di San Pietro hanno suonato a distesa per accompagnare la partenza del Pontefice. L’elicottero di Benedetto XVI è poi atterrato nell’eliporto delle Ville Vaticane da dove Ratzinger ha raggiunto in auto Castel Gandolfo per l’ultimo saluto ai fedeli.

Erano in diecimila ad attenderlo per salutarlo e gridargli per l’ultima volta “viva il Papa!”. La folla di fedeli ha riempito l’intera piazza della Libertà, chiusa scenograficamente proprio dal Palazzo apostolico dal cui balcone Ratzinger ha pronunciato le sue ultime parole pubbliche da Pontefice e nei cui appartamenti si è poi ritirato.

“Sono momenti davvero particolari, che definirei di angosciosa attesa” è lo stato d’animo con cui don Pietro Diletti, parroco di Castel Gandolfo, ha atteso l’arrivo di Benedetto XVI. “Rimarrà con noi per almeno tre mesi – ha riferito don Pietro all’Adnkronos – perché i lavori di restauro al monastero vaticano richiederanno un po’ più di tempo rispetto al previsto”.

Prosegue don Pietro: “Ho avuto la fortuna in due anni di stargli molto vicino, l’ho incontrato per 12 volte, ho pranzato e cenato con lui e ho avuto l’occasione di intrattenermi anche al di là degli appuntamenti ufficiali. Pensare che questa sera non sarà più Papa – confessa – è davvero angosciante. Ma sono solidale con lui: conoscendolo bene, ho capito che ha fatto una scelta che è un atto d’amore per la Chiesa e un atto di governo per il Vaticano”.

Tiene a ribadire il parroco di Castel Gandolfo: “La sua non è assolutamente una fuga. I miei fedeli, inizialmente, non avevano compreso bene questa sua decisione; ma poi ne abbiamo parlato e ora credo che anche loro condividano la scelta che ha fatto, anche se qualcuno resta ancora smarrito, questo non posso negarlo”. (Castel Gandolfo (Roma), 28 feb. (Adnkronos/Ign)

Articoli Correlati:

Leave a Reply