Scegli la tua lingua

Slideshow

Articoli per Categoria

 VARIE (3)
 POLITICA (72)
 POESIE (1)
 FONDI LT (8)

APPARIZIONE DELLA MADONNA DE LA SALETTE

IL DISCORSO DELLA LUNA

IL PAPA E LA MAFIA

Categorie

Condividi su Twitter

Archivi

Ma Beppe Grillo non ha tutti i torti e i cattolici se lui……

Beppe Grillo è un istrione, un comico, un artista, ma sicuramente dalla politica non ha ricavato vantaggi patrimoniali diretti. Di questo è possibile essere certi, ed anzi, a dirla tutta la sua irriverenza lo ha portato tempo fa a subire ritorsioni sul piano personale e professionale. Di tanto va dato atto. Chi scrive non ha simpatia politica per Grillo e ne detesta le idee laiciste spesso al limite dell’offesa nei confronti della Chiesa cattolica. Obiettività vuole, tuttavia, di riconoscere che tante volte Grillo dica anche cose sensate e giuste, assieme a idee a dir poco superficiali ma comiche. La prova che Grillo faccia non paura, ma terrore alle mummie del sistema politico attuale, è il fuoco di fila che si para davanti alle esternazioni di Grillo. Se costui è il male assoluto, se dice fesserie in libertà, di che cosa preoccuparsi allora? Persino il Presidente della Repubblica, senza nominarlo, lo ha attaccato e il demagogo era diretto a Grillo che, bene o male, rappresenta un partito politico.

Napolitano è garante dell’Unità nazionale e dunque dovrebbe esimersi dal litigare con qualsivoglia schieramento.

La risposta di Grillo è stata inelegante, ma sul piano politico legittima. La verità è che Napolitano sia pur in buona fede, sta eccedendo nei suoi poteri e stia blindando oltre misura questo governo.

Ha torto Grillo quando accusa la politica di miopia e di egoismo?

Ha torto se denuncia insopportabili privilegi e spese senza pari?

Ha torto quando afferma che questo governo, sin qui, alla classe politica non ha piegato neppure un capello?

Ha torto Grillo che, da anni, definisce i maghi della finanza e delle agenzie di rating come degli “squilibrati”, degli “psicopatici” che rovineranno il mondo?

Grillo potrà aspirare davvero a ruolo di rinnovatore se accanto alla protesta abbinerà la proposta e abbandonerà un certo ed inutile laicismo (spesso volgare) che non gli giova.

Tanti cattolici cominciano a guardare anche a lui, ci pensi …

Bruno Volpe da newsletter Pontifex del 30 Aprile 2012

Articoli Correlati:

Leave a Reply