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Margaret Thatcher. Addio alla ‘Lady di ferro’

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Margaret Thatcher è morta questa mattina a causa di un ictus

Lo ha annunciato il portavoce dell’ex premier e baronessa britannica Lord Bell. “E’ con grande tristezza che Mark e Carol Thatcher annunciano che la loro madre, la baronessa Thatcher, si è spenta in pace a seguito di un ictus questa mattina”, si legge nel comunicato di Lord Bell. La Thatcher, prima donna a guidare il governo britannico come premier dal 1979 al 1990, aveva 87 anni.

I funerali di Margaret Thatcher verranno celebrati nella cattedrale di St. Paul a Londra

. Downing Street ha precisato che la cerimonia si svolgerà con gli onori militari e seguirà lo stesso cerimoniale dei funerali della Regina madre e di Lady D. Non ci sarà una camera ardente, secondo quanto aveva chiesto la stessa Thatcher.

La regina Elisabetta, ha reso noto Buckingham Palace, ha appreso con tristezza la notizia della morte e invierà un messaggio privato alla famiglia.

“Abbiamo perso un grande leader, un grande primo ministro ed una grande britannica – ha commentato David Cameron – E’ con grande tristezza che ho appreso della morte di Margaret Thatcher”. Il premier ha sospeso il tour europeo che aveva iniziato oggi.

”E’ stata una delle figure che hanno definito la moderna politica britannica – il ricordo di Nick Clegg, il vicepremier britannico Lib-Dem – Da qualunque parte del dibattito politico ci si situi, nessuno può negare che in qualità di primo ministro ha lasciato un’impronta duratura al paese che ha servito”.

“Molti pochi leader hanno potuto cambiare non solo il panorama politico del proprio paese ma del mondo. Margaret è stata una di questi” ha affermato l’ex premier britannico Tony Blair. “Il suo impatto a livello globale è stato importante – ha continuato l’ex premier laburista – alcuni cambiamenti fatti da lei in Gran Bretagna sono stati, almeno per certi aspetti, mantenuti dal governo laburista nel 1997 e poi applicati dai governi di tutto il mondo”.

Per John Major, che le successe come primo ministro e leader conservatore, Margaret Thatcher è stata “una vera forza della natura” ed un “fenomeno politico”. Le riforme economiche, la legge sui sindacati e la riconquista delle isole Falkland “l’hanno posta al di sopra della normale politica, e non potrebbero essere stati conseguiti sotto un altro leader”.

Proprio gli abitanti delle isole Falkland le hanno reso omaggio su Twitter: “Riposa in pace Maggie. Per sempre grati”.

Dichiarazione choc invece dei minatori britannici che furono sconfitti da Margaret Thatcher al termine del famoso sciopero durato un anno tra il 1984 e il 1985. Oggi è “un grande giorno” commenta il segretario generale della Durham Miners Association, David Hopper, che proprio oggi ha compiuto 70 anni ma continua ad avere vivo il ricordo di quel lunghissimo e durissimo braccio di ferro.

“Per i sindacati questo giorno non è arrivato abbastanza in fretta ed io sono felice di essere vissuto abbastanza per assistervi, questo è il più bel regalo di compleanno che io possa aver ricevuto” continua l’anziano sindacalista secondo il quale la Thatcher “aveva un odio assoluto per i lavoratori”. “Ho ancora un amaro ricordo di quello che fece, rivolse il paese contro di noi con un violenza che fu terribile”, ha poi aggiunto, suggerendo che i minatori potrebbero organizzare una protesta in occasione del suo funerale.

Iniziato nel marzo del 1984 dopo l’annuncio della chiusura del primo delle 20 miniere di carbone che il governo Thatcher intendeva chiudere, lo sciopero coinvolse fino a 165.000 minatori, attirando attenzione e solidarietà da tutto il mondo. Dopo oltre 51 settimane di lotta, durante le quali tra i lavoratori si registrarono due morti, 710 licenziamenti e procedimenti giudiziari, un congresso straordinario dell’Unione Nazionale dei Minatori votò a stretta maggioranza (98 a 91) per la fine dello sciopero.

LE REAZIONI INTERNAZIONALI – Con la morte di Margaret Thatcher gli Stati Uniti “perdono una vera amica”, una “paladina della libertà” e un esempio per le donne in tutto il mondo, sono state le parole di Barack Obama. “Da fortissima sostenitrice della nostra alleanza transatlantica, lei capì che con la forza e la determinazione potevamo vincere la Guerra Fredda e diffondere la promessa di libertà”, ha detto il presidente americano.

“Qui in America molti di noi non dimenticheranno mai come è stata al fianco del presidente Reagan, ricordando al mondo che noi non solo dobbiamo seguire gli eventi, ma possiamo determinarli con le nostre convinzioni morali, inamovibile coraggio e volontà di ferro”, ha aggiunto Obama. Ricordando poi le sue umili origini, Obama ha affermato che quello della Thatcher è “un esempio per le nostre figlie riguardo al fatto che non c’è glass ceiling che non possa essere infranto”.

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha voluto ricordare il ruolo di Margaret Thatcher per mettere fine alla divisione dell’Europa e alla Guerra Fredda. “La libertà dell’individuo era parte centrale delle sue convinzioni” ha affermato la Merkel in un comunicato, aggiungendo: “Non dimenticherò il suo impegno per superare la divisione dell’Europa e per mettere fine alla Guerra Fredda”. La cancelliera tedesca ha inoltre sottolineato che la Thatcher “non ha fatto politica per le donne, ma è stata un esempio per molte che sono venute dopo di lei, nell’affermarsi come donna nell’incarico democratico più alto, in tempi in cui questo non era scontato”.

Secondo il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, Thatcher sarà ricordata “sia per il suo contributo sia per le sue riserve” al progetto di integrazione europea. Barroso si è detto “profondamente rattristato” per la sua morte, sottolineando in una nota che “è stata senza dubbio una grande statista, la prima premier donna del suo Paese e un’attrice prudente ma impegnata nell’Ue”.

La lady di ferro “ebbe un ruolo chiave nel portare nella famiglia europea i Paesi dell’Europa centrale ed orientale – ha riconosciuto ancora il presidente della Commissione europea – e la Gran Bretagna sotto la sua leadership sostenne con forza l’allargamento dell’Ue”. “La sua influenza – ha concluso – ha fatto molto per forgiare il Regno Unito come lo conosciamo oggi, incluso il suo ruolo speciale nell’Ue che dura ancora”.

“Una figura dal significato storico” l’omaggio del presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, pur riconoscendo le “chiare differenze politiche”. “Non importa se uno fosse d’accordo o meno con le sue politiche – ha rimarcato – Margaret Thatcher ha dimostrato che la politica ha ancora la capacità di essere una forza per il cambiamento”.

”Margaret Thatcher è stata una grande figura politica e una persona brillante. Le sue parole hanno avuto un peso considerevole. Rimarrà nei nostri ricordi e nella storia”, ha dichiarato l’ex presidente dell’Urss Mikhail Gorbaciov che con la premier britannica ebbe numerosi contatti, a partire dal primo colloquio nel 1984. ”Le nostre relazioni a volte sono state difficili, non sempre fluide, ma serie e responsabili da entrambe le parti”, ha aggiunto Gorbaciov, precisando che ”gradualmente è nata anche una relazione personale via via più amichevole”. ”Alla fine siamo riusciti a capirci e questo ha contribuito a cambiare l’atmosfera fra il nostro paese e l’Occidente e a porre fine alla guerra fredda”, ha affermato Gorbaciov. (Londra, 8 apr. (Adnkronos/Ign)

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