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Oggi il Conclave: tutti i passi verso l’elezione del nuovo Pontefice

Si apre stamani alle 10 il Conclave dal quale uscirà il nome del successore di Benedetto XVI.

Secondo quanto stabilito dalla Congregazione generale, stamattina tutti i cardinali, anche i non elettori, prenderanno parte alla “Messa votiva pro eligendo Papa”, celebrata nella Basilica di San Pietro da Angelo Sodano. Prima della celebrazione i cardinali prenderanno possesso delle loro stanze, assegnate secondo sorteggio, e si riuniranno per andare al Palazzo Apostolico alle 15:45. I cardinali elettori, raccolti nella Cappella Paolina del Palazzo, si sposteranno poi in solenne processione alla Cappella Sistina, luogo in cui si svolgerà l’elezione del nuovo Papa.

Riuniti nella Cappella Sistina in abito corale, gli elettori pronunceranno un nuovo giuramento alla fine del quale il Maestro delle celebrazioni pontificie inviterà tutti gli estranei al Conclave ad uscire dalla sala. Oltre al Maestro, resterà nella Sistina insieme agli elettori il cardinale maltese Prosper Grech, incaricato di tenere la seconda meditazione ai cardinali elettori circa “il gravissimo compito loro incombente”. Al termine di questa funzione le porte saranno ufficialmente chiuse, dando inizio alle votazioni per la scelta del nuovo Papa.

Il Conclave e i Cardinali elettori

Oggi entreranno in conclave 115 cardinali cosiddetti “elettori”, dal momento che spetta loro la scelta del successore di Benedetto XVI. Età media 71-72 anni, oltre la metà di nazionalità europea e in particolare italiani; i porporati del Bel Paese infatti, sono ben 28.

A partire da oggi nella Cappella Sistina saranno riuniti più di 100 cardinali rappresentativi di tutti e cinque i continenti: 60 di loro sono europei, 19 dell’America latina, 14 dell’America settentrionale, 11 provenienti dall’Africa, e 10 dal continente asiatico. Dall’Oceania, solo l’australiano George Pell.

I favoriti

Dal giorno delle dimissioni del Papa Benedetto XVI è subito scattato il toto-Papa, ovvero la scommessa sul prossimo cardinale eletto Pontefice. Per la prima volta nella storia il Papa dimissionario parteciperà al Conclave in veste di Papa emerito. Questi, secondo le indiscrezioni che circolano intorno al Vaticano, sono i nomi dei favoriti:

  • Odilo Pedro Scherer: Arcivescovo di San Paolo è il candidato favorito del Sud America.
  • Oscar Rodrigueza Maradiaga: era stato accreditato da molti come successore di Giovanni Paolo II. È Arcivescovo di Tegucicalpa e presidente della Caritas International.
  • Marc Ouellet: scelto come Prefetto della congregazione per i Vescovi e presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina da Papa Benedetto XVI, è indicato come “Ratzingeriano di ferro”.
  • Jean-Louis Pierre Tauran: francese, diplomatico di lungo corso, se non sarà eletto Papa, sarà compito suo annunciare al mondo il nome del successore di Bendetto XVI.
  • Gianfranco Ravasi: uno dei favoriti tra i porporati italiani, fine biblista indicato da Ratzinger per predicare alla Curia Romana gli ultimi esercizi spirituali del pontificato.
  • Tarcisio Bertone: altro grande favorito italiano. la sua elezione rappresenterebbe un pontificato in linea di continuità con quello di Papa Ratzinger.
  • Peter Turkson: non sembrano molte le possibilità che il prossimo pontefice sia di colore e provenga dall’Africa, ma nel caso di un’elezione a sopresa, Turkson tra i cardinali africani, è di certo il più quotato.
  • Angelo Scola: Arcivescovo di Milano, 71 anni, teologo, è il porporato italiano più accreditato per l’elezione a Papa. Con Ratzinger ha condiviso un cammino di studi nella rivista conciliare Communio.
  • Christoph Schoenborn: Arcivescovo di Vienna, favorito tra gli europei, in gioventù fu fu allievo di Ratzinger, con cui ha mantenuto contatti e rapporti per tutto il pontificato.
  • Timothy Dolan: il più accreditato tra i porporati americani. Arcivescovo di New York dal 2009 è un conservatore nei valori e una figura carismatica a livello mediatico.
  • Luis Tagle: il filippino 55enne, fresco di nomina cardinalizia è l’altro candidato forte tra gli extraeuropei. Con un carisma spesso paragonato a quello di Giovanni Paolo II è anche molto vicino al Pontefice emerito.

Gli schieramenti

Secondo le indiscrezioni che girano tra le stanze del Vaticano, il cardinale Scola sarebbe sostenuto dai non-curiali, mentre i curiali darebbero il loro appoggio a Sherer, sostenuto anche da Tarcisio Bertone e Angelo Sodano.

Variabile da non sottovalutare è l’apprezzamento che nelle ultime ore sta riscuotendo il cardinale filippino Luis Tagle e l’altro extraeuropeo Jorge Mario Bergoglio, già favorito per il Conclave del 2005.

Nel corso della giornata di ieri si sono susseguiti gli incontri tra i vari cardinali, utili a delineare il profilo del prossimo Pontefice. Il Papa scelto dal Conclave avrà l’onore e l’onere di portare avanti il processo di evangelizzazione, ma anche la riforma della curia, chiesta a gran voce dalla base cattolica.

 

 

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