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PEC: rinviata alla fine del 2011

(26 Novembre 2011) ROMA – Problemi per la Pec: la Posta elettronica certificata è stata l’oggetto di una circolare mandata dal Ministero dello Sviluppo economico nella giornata di ieri a tutte le Camere di Commercio. Nella circolare è stato dichiarato che le aziende costituite entro il 28 novembre 2008 che non hanno ancora mandato l’indirizzo della nuova posta elettronica al Registro imprese entro la scadenza del 29 novembre 2011, potranno farlo fino alla fine dell’anno solare in corso, senza avere nessuna multa.


La decisione è nata poiché il nuovo servizio postale ha avuto dei problemi tecnici. Le aziende che gestiscono i nuovi indirizzi sicuri hanno riscontrato problemi al momento della registrazione. Il numero di richieste è stato molto alto e questo ha bloccato le varie procedure per iscriversi, causando lunghe attese. Per questo motivo, il ministero ha deciso di non rispettare la legge vigente che prevedeva la consegna dell’indirizzo il 29 novembre 2011 e di prorogare la scadenza fine all’inizio del nuovo anno.
La Posta elettronica certificata è un nuovo metodo creato dalle istituzioni per eliminare le lunghe procedure burocratiche postali italiane. Non ci sono grandi differenze dalla posta elettronica comune: il cambiamento più grande sta nel fatto che questo tipo di posta telematica è riconosciuta legalmente.
Inoltre, grazie ai nuovi parametri di sicurezza utilizzati, la Pec rappresenta un modo sicuro per inviare tramite mail comunicazioni importanti e che potrebbero essere modificate da terze persone. Al momento dell’invio di questa mail, il mittente riceve un rapporto nel quale viene confermata la consegna, la data e l’orario esatto in cui è arrivata la posta. La Pec è obbligatoria per tutte le aziende ma può essere anche utilizzata dai comuni cittadini.

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