06 Settembre 2012: Pillole dai mercati

06 Settembre 2012: Pillole dai mercati
Mercato europeo
Con la trepidazione che cresce in vista delle decisioni sui tassi di interesse, i trader e, allo stesso modo, gli economisti attendono la pubblicazione del piano salvataggio per l’euro della BCE. Questo implica una forte pressione per Mario Draghi, dal momento che ci si aspetta che presenti un piano che ristabilisca la credibilità della BCE, riducendo allo stesso tempo costi dei prestiti per i paesi più deboli. Sebbene non siano state rilasciate formali dichiarazioni in merito all’ultimo piano, ci sono forti diffuse voci che sostengono che la BCE avrà un potere illimitato per monetizzare e sterilizzare gli acquisti dei debiti sovrani. Gli indici azionari hanno chiuso la seduta di ieri contrastati, con l’SMI svizzero e il DAX tedesco che hanno sovraperformato, guadagnando rispettivamente il +0.98% e il +0.46%. Il MIB italiano e l’FTSE 100 hanno chiuso in territorio negativo, cedendo il -0.62% e il -0.25%. L’EURUSD è tornata oltre il livello di 1.26, salendo a quota 1.2607.
Mercato asiatico
Nella seduta overnight le borse asiatiche sono state scambiate per lo più al rialzo, con l’attesa di una presentazione di un piano credibile da parte della BCE che ha fatto aumentare l’interesse nei confronti degli asset rischiosi. L’Australia, che recentemente ha presentato una serie di dati contrastanti, ha registrato durante la notte un calo nel tasso di disoccupazione, in seguito ai deboli dati riguardanti il PIL pubblicati ieri. La disoccupazione, infatti, è scesa dal 5.2% al 5.1%, sebbene fosse previsto un aumento. L’ASX australiano ha guadagnato il +0.92%, mentre il Nikkei giapponese è rimasto sostanzialmente invariato, in rialzo del +0.06%. Al contrario, i dati cinesi hanno mandato un segnale deciso: il crollo dei prezzi delle materie prime ed enormi scorte hanno portato ad un’ulteriore indebolimento nella produzione industriale e nelle esportazioni. Nel frattempo, l’Hang Seng è scambiato al ribasso e cede il -0.17%, L’AUDUSD sta procedendo al rialzo e guadagna il +0.23%, mentre l’USDJPY rimane stabile a 78.400.
Mercato statunitense
Gli indici azionari statunitensi hanno chiuso la seduta di ieri contrastati, con la trepidazione per gli eventi di oggi che si fa sentire sulle contrattazioni di fine settimana. Il Dow Jones ha sovraperformato, crescendo del +0.09%, mentre lo S&P 500 e il Nasdaq hanno entrambi registrato un modesto declino, rispettivamente del -0.11% e -0.19%. I dati sull’occupazione extra agricola verranno pubblicati nella tarda giornata di oggi dall’ADP, mentre la pubblicazione dei dati sui salariati extra agricoli è prevista per domani, assieme ai numeri sulla disoccupazione. Si prevede che i dati ADP riporteranno un calo mese su mese, segnalando così un’ulteriore indebolimento del mercato del lavoro e alimentando la necessità di misure di stimolo e di alleggerimento. Il prezzo dell’energia e dei metalli preziosi ha continuato a salire in vista dell’annuncio odierno, con le implicazioni di una maggiore inflazione e dell’incertezza del momento che mettono pressione sul petrolio e l’oro. Il greggio, dopo i recenti cali, guadagna il +0.80% e sale a $96.12 al barile, mentre l’oro si avvicina alla soglia dei $1700, scambiato a 1699.30.

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