13 Settembre 2012: Pillole dai mercati

13 Settembre 2012: Pillole dai mercati
Mercato europeo
In seguito alla decisione della Corte Costituzionale tedesca di appoggiare l’ESM con un limite sui fondi allocati, gli asset rischiosi continuano a guadagnare terreno, grazie al piano di Draghi che ha tranquillizato i mercati. Ora la responsabilità di risolvere la crisi del debito è direttamente nella mani dei singoli governi. L’aspettativa è quella che tutto questo serva a prendere tempo per implementare riforme sul budget, mentre si ricostruisce l’economia con misure pro-crescita, con la BCE che continua a mantenere bassi i costi dei prestiti. Nel frattempo, la Spagna è stata spinta verso un salvataggio dai paesi confinanti, dal momento che la situazione finanziaria del paese continua a peggiorare. Gli indici europei hanno chiuso per lo più al rialzo, guidati dal MIB italiano che guadagna il +1.19%. L’OMX svedese ha guadagnato il +0.85%. Dall’altro lato, l’SMI svizzero e il FTSE 100 di Londra hanno ceduto terreno, perdendo rispettivamente il -0.21% e il -0.17%. L’EURUSD è tornata sopra la soglia di 1.29, scambiata a 1.2916.
Mercato asiatico
Con la decisione dei tassi di interesse da parte del FOMC in arrivo e le successive dichiarazioni di Ben Bernanke, gli asset rischiosi sono globalmente in ripresa, guidati dalla speranza di nuovi alleggerimenti monetari. Nel frattempo, gli investitori in attesa di grosse misure di alleggerimento da parte della Cina sono rimasti delusi, in seguito alla relazione pubblicata dall’agenzia di stampa ufficiale Xinhua. È probabile che un’inflazione alta e una crescita ridotta siano alimentate da ulteriori misure di stimolo, oltre ai progetti per le infrastruttire annunciati in precedenza. La Nuova Zelanda ha scelto di mantenere il tasso di riferimento fisso ai minimi recordi del 2.50%, con il mandato del Governatore della RBNZ, Bollard, che si avvicina alla scadenza. Gli indici asiatici sono scambiati contrastati, con il Nikkei che guadagna il +0.46%, mentre l’Hang Seng rimane invariato. L’ASX australiano cede terreno e perde il -0.33%. La coppia NZDUSD guadagna il +0.15%, a quota 0.8213, mentre l’AUDUSD è in crescita del +0.10%.
Mercato statunitense
Le aspettative che la Federal Reserve, guidata da Ben Bernanke, annuncerà oggi al termine dell’incontro del FOMC gli alleggerimenti quantitativi per il terzo trimestre sono alte. Le previsioni includono un piano acquisti bond per $700 miliardi, incentrato su beni del tesoro e security garantite da ipoteca. Non sono previste variazione nei tassi di interesse, tuttavia, un aumento nei tassi potrebbe essere rimandato fino al 2015, se la situazione non dovesse accennare a migliorare. Le materie prime e i titoli azionari sono in rialzo in vista delle dichiarazioni, con i principali indici scambiati in territorio positivo. Il Nasdaq ha chiuso al rialzo registrando un +0.32%, seguito dallo S&P 500 che guadagna il +0.21%. Mentre il Dow Jones guadagna solamente il +0.07%. Nella giornata di ieri, in seguito alla decisione della Corte tedesca, si è registrato un leggero calo degli asset rischiosi, ma il dollaro continua a indebolirsi, con l’indice del dollaro che cede il -0.14%, a quota 79.628.

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