20 Settembre 2012: Pillole dai mercati

20 Settembre 2012: Pillole dai mercati
Mercato europeo
Mentre gli asset rischiosi nella giornata di ieri hanno assistito ad un leggero rimbalzo, le preoccupazioni sulla reale efficacia delle misure di stimolo stanno ancora dilagando sui mercati. La pubblicazione dei dati manifatturieri dell’Eurozona e del PMI dei servizi potrebbero sottolineare una contrazione dell’Eurozona, mentre gli stessi governi stanno cercando di ristabilire la crescita nelle economie stagnanti. La Spagna, che si è rifiutata, ancora una volta, di prendere parte al tavolo dei salvataggi, tranne nel caso in cui i termini siano più accomodanti, ha programmato l’asta dei titoli a 10 anni nella tarda giornata di oggi, visto che i costi dei prestiti rimangono sotto la soglia del 6%. Gli indici europei in generale hanno chiuso in territorio positivo, guidati dal DAX tedesco che guadagna il +0.59%. L’Euro Stoxx 50 e il CAC 40 francese sono stati scambiati entrambi al rialzo e hanno registrato rispettivamente una crescita del +0.56% e del +0.54%. L’EURUSD ha ceduto leggermente terreno ed è scambiata a quota 1.3024.
Mercato asiatico
La Nuova Zelanda è riuscita a sopravvivere ad una battuta di arresto nelle previsioni del PIL, che si è contratto trimestre su trimestre, con il “kiwi” che è stato scambiato al rialzo nei confronti di molte valute. L’NZDUSD è scambiato leggermente al rialzo, a quota 0.05%. Gli indici asiatici in generale sono scambiati al ribasso, con i dati sul PMI manifatturiero cinese pubblicato dalla HSBC che mostra un’altra contrazione mensile consecutiva e sottolinea la continua debolezza che sta vivendo la produzione industriale cinese. Mentre il Giappone ha ancora intenzione di aggiungere nuovi alleggerimenti, l’emivita dei tentativi della Bank of Japan di intervenire a favore dello yen con nuove misure di stimolo continua ad accorciarsi. Il Nikkei sta guidando gli indici asiatici al ribasso e cede il -0.70%, seguito dall’ASX australiano e dall’Hang Seng che cedono rispettivamente il -0.47% e il -0.45%. Durante la seduta overnight l’AUDUSD ha assistito ad un deciso calo, pari al -0.44%.
Mercato statunitense
Gli ultimi dati del settore abitativo statunitense mostrano che le dinamiche del mercato abitativo stanno cambiando e lentamente migliorando. La vendita delle case esistenti ha registrato i massimi di 2 anni, mentre la vendita delle proprietà pignorate è in calo. Il settore sta mettendo le basi per un ulteriori progressi con i prezzi che stanno rimbalzando. Anche se Ben Bernanke è impegnato nell’acquisto di mortage-backed securities, può sempre decidere di chiudere il programma in qualsiasi momento, qualora l’occupazione e il settore abitativo dovessero rimbalzare ulteriormente. Gli indici azionari statunitensi hanno registrato guadagni modesti, con il Nasdaq che cresce del +0.15%, mentre lo S&P 500 guadagna il +0.10%. Il petrolio ha registrato il principale movimento tra i prodotti del settore energetico, registrando un calo da oltre $96 al prezzo attuale di $91.76 al barile, in seguito ad un aumento delle scorte statunitensi.

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