05 Ottobre 2012: Pillole dai mercati

05 Ottobre 2012: Pillole dai mercati
Mercato europeo
Il nuovo programma OMT è stato presentato per la prima volta da Mario Draghi e la speranza era quella di dare una spinta al sentimento di fiducia nell’Eurozona. Invece, gli stessi paesi che hanno fatto pressione per un programma di acquisto asset prevedono la necessità di nuovi aiuti. La Spagna continua a valutare la possibilità di richiedere un salvataggio, ma nessuna mossa ufficiale è stata ancora completata. La pressione sui rendimenti dei titoli, che ieri sono saliti, potrebbe essere l’elemento decisivo in seguito agli stress test, dal momento che si prevede che il paese mancherà gli obiettivi del deficit. I principali indici europei hanno chiuso contrastati, con l’SMI svizzero che ha sovraperformato, guadagnando il +0.41%. L’OMX svedese si è anch’esso rafforzato e ha registrato un +0.26%, mentre l’Euro Stoxx 50 e il DAX tedesco hanno ceduto rispettivamente il -0.27% e il -0.23%. La coppia EURUSD è rimasta relativamente invariata a 1.3014.
Mercato asiatico
La Banca centrale del Giappone oggi non ha annunciato nuovi alleggerimenti, mentre aumentano le pressioni affinchè venga stimolata l’economia e venga raggiunto il target inflazionistico dell’1%. Dopo aver dichiarato di essere intenzionati ad introdurre nuove misure di alleggerimento a settembre, gli economisti non si aspettavano nulla di nuovo. Tuttavia, i brontolii politici aumentano e l’economia si contrae con le esportazioni che calano a causa di uno yen forte. L’USDJPY dopo aver guadagnato terreno per diverse sedute, ha ceduto il -0.19%, a quota 78.330. L’NZDUSD è scambiata al rialzo e guadagna il +0.28%, mentre l’AUDUSD guadagna il +0.24%, dopo che gli analisti hanno aumentato il target della coppia valutaria. I principali indici sono scmbiati contrastati, con l’ASX australiano e l’Hang Seng che guadagnano rispettivamente il +0.76% e il +0.30%, in seguito all’annuncio del programma di acquisto asset della BCE. Il Nikkei invece si è portato in territorio negativo e al momento della scrittura è scambiato a -0.16%.
Mercato statunitense
Nella giornata di ieri i mercati hanno guadagnato terreno sulla scia dell’ottimismo europeo, visto che vi erano pochi dati positivi in arrivo dagli Stati Uniti, con i dati riguardanti le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione che hanno indicato un aumento settimana su settimana, mentre i verbali del FOMC hanno rivelato i problemi a cui sta andando incontro la ripresa statunitense. Sebbene non sia stato aggiunto nulla di nuovo durante l’incontro, la politica fiscale è stata uno dei punti minacciosi citati, assieme alla lenta ripresa del settore abitativo. Gli indici statunitensi hanno chiuso la seduta di ieri in territorio positivo, guidati dallo S&P 500 che ha guadagnato il +0.72%, seguito dal Dow Jones e dal Nasdaq, che hanno registrato una crescita rispettiva del +0.60% e del +0.45%. Il petrolio ha ritracciato tutte le perdite registrate mercoledì e al momento è scambiato a $91.40 al barile, mentre l’oro si è spinto verso nuovi massimi per il 2012 ed è scambiato appena sotto il livello dei $1800. Le notizie di oggi saranno dominate dai rapporti sull’occupazione in arrivo dal Dipartimento del Lavoro statunitense alle 13.30 GMT.

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