12 Ottobre 2012: Pillole dai mercati

12 Ottobre 2012: Pillole dai mercati
Mercato europeo
Nonostante la disoccupazione in Grecia abbia toccato nuovi massimi, l’ottimismo è rimasto alto sui mercati europei durante la giornata di ieri. Durante la riunione G7 a Tokyo si sono discussi cordialmente i problemi del settore bancario europeo e la possibilità di aggiungere ulteriori stimoli se la ripresa non dovesse farsi avanti. Inoltre, durante l’incontro, si è discussa la possibilità di dilazionare i tempi per rispettare i target fiscali. Nel contempo, gli aumenti alle tasse voluti da François Hollande stanno incontrando un certo disprezzo dalle aziende che si rifiutano di investire in un clima di aumento delle tasse, uno scenario opposto rispetto ai piani di Hollande di far crescere l’economia evitando misure di austerity. L’azionario europeo è rimbalzato dalle perdite messe a segno durante i primi giorni di settimana, riportando nuovi rialzi. Il CAC 40 francese ha guadagnato l’1.42%, mentre il MIB italiano è cresciuto dell’1.26% e l’Euro Stoxx 50 è avanzato dell’1.24%. L’EURUSD è tornata ad essere scambiata sopra il livello dell’1.29 a 1.2928.
Mercato asiatico
I mercati sono stati avvolti da voci circa possibili nuove misure di stimolo dalla Cina, con un cambio dell’inflazione che potrebbe dare un’opportunità ai policy maker. L’eventuale taglio dei coefficienti di riserva delle banche non è attualmente un’opzione perseguibile, specialmente con l’aumento dei prezzi delle derrate e con il governo che cerca di contenere il mercato dell’abitazione. Un punto positivo riguarda gli sforzi di riconciliazione tra Giappone e Cina sulle isole Senkaku. Si tratta di un passo molto importante, in quanto gli scambi bilaterali sono stimati attorno ai $340 miliardi. L’ottimismo sull’occupazione statunitense sta spingendo gli indici azionari al rialzo, con l’Hang Seng in guadagno dello 0.50%, seguito dall’ASX australiano a +0.16%. Il Nikkei è scambiato marginalmente al ribasso, a quota -0.07%. Anche lo yen è scambiato in territorio negativo, con la coppia USDJPY che raggiunge quota 78.380. L’NZDUSD sta sovraperformando, in guadagno dello 0.23%.
Mercato statunitense
Le richieste di sussidi di disoccupazione hanno sorpreso i mercati dopo il miglioramento di settimana scorsa dei dati sulla disoccupazione. Le richieste iniziali sono scese ai minimi di quattro anni, infrangendo anche le più ottimistiche delle previsioni degli analisti. Anche se ci si aspetta che gli aggiustamenti stagionali entrino a far parte dell’equazione, questo potrebbe essere un punto di svolta nell’economia statunitense. Da notare però che uno stato importante non ha fornito gli ultimi dati sulle richieste di sussidi, un fatto che potrebbe aver pesato sul dato headline. Gli indici azionari sono stati scambiati sostanzialmente al ribasso, con il Dow Jones che ha ceduto il -0.14%, seguito dal calo del -0.08% del Nasdaq. Lo S&P 500 ha sovraperformato rispetto agli altri indici americani, in rialzo di uno 0.02%. L’oro è avanzato modestamente a $1770.70, mentre il greggio WTI continua a marciare al rialzo, scambiato a $92.24/barile. Non sono previsti dati economici di rilievo per la giornata odierna.

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