Avvio di settimana poco mosso

Abbiamo assistito ad un inizio di settimana piuttosto deludente, privo di particolari spunti operativi e che ha registrato una seduta davvero poco volatile e direzionale. Potremmo definirla una seduta in trading range, a Piazza Affari dopo un avvio piuttosto debole il nostro future è tornato sopra la parità registrando un movimento rialzista che tuttavia si è sgonfiato velocemente e ha riportato al fixing il nostro Ftsemib sotto la parità. La mancanza di direzionalità si può anche ascrivere parzialmente alla giornata semi festiva di Wall Street che ha visto scambi piuttosto sottili per l’intera giornata. A fine seduta la borsa iberica è quella che registra il maggior ribasso cedendo quasi un punto percentuale (-0.90%), a seguire troviamo Piazza Affari (-0.39%) tallonata a breve distanza da Parigi (-0.35%). Praticamente invariata Londra (-0.04%) mentre in leggera controtendenza Francoforte che sale dello 0.07% rispetto a venerdì.

La medesima siutazione la registriamo a Ws che chiude invariata rispetto all’ultima seduta della scorsa ottava, frazionali le performance dei vari future: Nasdaq (-0.02%), S&P500 (+0.01%), chiude invariato il DJ. Poca direzionalità anche sul mercato valutario, l’euro nei confronti della moneta americana ha registrato anch’esso una seduta in trading range, attualmente staziona poco sotto l’area di 1.27.

Tornando a Piazza Affari nonostante la poco direzionalità sul future principale abbiamo registrato alcune interessanti storie di giornata: il titolo più brillante è stato sicuramente Telecom Italia (+3.91%) in salita di quasi quattro punti si riprende dopo un periodo di decisa debolezza in seguito all’interesse manifestato da parte dell’egiziano Sawiris. Rimbalzo per Ferragamo (+1.59%) che si riporta così in prossimità di area 16€, bene Pirelli (+1.58%), Atlantia (+1.31%) dopo la debolezza di venerdì e Tod’s (+1.21%) che prosegue nel suo percorso rialzista.

Tra i titoli in rosso decisamente il peggiore di giornata si è rivelato Campari (-5.62%) che ha ceduto quasi sei punti percentuali nonostante una buona trimestrale che tuttavia non è stata apprezzata dal mercato. Forti vendite anche per A2a (-4.32%), Finmeccanica (-4.13%), dopo il rimbalzo di venerdì torna la debolezza sul titolo. Prosegue il ribasso senza fine per Fiat Auto (-3.21%) che negli ultimi due mesi ha perso il 30%, a seguire male Buzzi Unicem (-3.10%) che arretra di oltre tre punti.

Per la giornata odierna dal punto di vista macroeconomico troviamo in agenda l’indice Redbook con riferimento alla prime due settimane di novembre. In Europa dovremo riporre la nostra attenzione soprattutto in mattinata quando verrà pubblicato l’indice Zew previsto al -9.9 punti. Segnaliamo inoltre alle ore 9 l’inizio dell’Ecofin mentre nel pomeriggio è previsto un incontro bilaterale tra il Premier Mario Monti e il primo ministro inglese David Cameron.

Sul fronte societario segnaliamo prima dell’apertura di Ws la pubblicazione della trimestrale di Home Depot mentre a mercati chiusi sarà la volta di Cisco System. Giornata ricchissima di trimestrali anche a Piazza Affari, oggi dirameranno i risultati societari le seguenti società: Banca Popolare di Milano, Banco Popolare, Enel, Impregilo, Intesa Sanpaolo, Mediaset, Monte Paschi, Ferragamo, Tod’s, Ubi Banca e Unicredit.

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